Paolo Fossati

 

             

 

 

Praia de Tofo

 

Praia de TofoMercatinoIl Mozambico è uno dei paesi Africani dove maggiormente ambienti terrestri e marini sono rimasti inalterati. La lunga guerra che ha devastato il paese è terminata, lasciando i consueti strascichi di povertà e tristezza. Pur essendo ancora relativamente sconosciuto per i turisti europei, la costruzione di nuovi resorts sta letteralmente “divorando” tutte le aree disponibili ed i tour operator sud africani stanno accaparrandosi ampie fette di mercato, proponendole come l’ultimo eden del pianeta. Grazie all’innata cordialità del popolo, alla storia interessante ed ai 2500 chilometri di splendida costa, il Mozambico è uno dei paesi più affascinanti del continente africano. Finora i complessi turistici erano pochi e spartani, ma molto economici. Negli ultimi tempi le nuove costruzioni sono divenute più confortevoli pur mantenendo prezzi molto competitivi, rispetto ai resorts di pari livello siti in località più note. Come spesso accade, però, lo stridore tra il Una ragazzaUn ragazzinolusso d’alcuni villaggi e le condizioni di vita appena al di fuori di essi è fortissimo. Varcando il confine del complesso turistico esiste un altro mondo, che la maggior parte dei turisti occidentali ha visto solo sui libri o nei documentari televisivi: le donne impegnate intorno ai pozzi, nella raccolta dell’acqua, o nei mercatini, per vendere i magri raccolti di un’agricoltura familiare, qualche pomodoro, qualche cipolla; i semplici frutti di una terra piuttosto arida, che, negli ultimi anni pare la pioggia abbia completamente dimenticato di irrigare. Sono pochi gli uomini visibili per le strade, poiché la maggior parte di loro si trasferisce nei centri abitati più importanti, dove le occasioni di trovare impiego sono maggiori, oppure migra verso il Sud Africa per lavorare nelle miniere. Al di fuori delle città la stragrande maggioranza della popolazione, per ora, non ha corrente elettrica né acqua. Nonostante il litorale sia per lo più sabbioso gli habitat marini sono ricchissimi e molto vari, totalmente vergini ed inesplorati in molti casi. Le forme di pesca industriali sono, per ora, totalmente inesistenti. Ritengo che un viaggio in Mozambico possa essere un piccolo ma tangibile contributo per preservare questi straordinari ecosistemi marini, oltre che un’avventura straordinaria, alla scoperta di fondali realmente vergini, anche questo, per ora.