IL PROMONTORIO DI PORTOFINO

Il Faro

Il Promontorio di Portofino è un gigantesco conglomerato roccioso, alto più di 600 metri, che si
tuffa perpendicolare in un mare blu cobalto, originando un paesaggio naturalistico selvaggio e
spettacolare, probabilmente il più bello della regione ligure. La costa è ovunque rocciosa e non
lascia spazio per le piccole baie sabbiose adorate dai bagnanti ma, proprio per queste caratteristiche,
il promontorio è uno dei luoghi maggiormente frequentati dai subacquei italiani, ancora in grado di
offrire stupende immersioni e gradite sorprese, nonostante il notevole afflusso di turisti.
L’ambiente sottomarino è tipicamente coralligeno: le ripide pareti esterne proseguono anche sotto la superficie, in alcuni tratti verticali fino a 40-50 metri, in altri invece degradano con pendio più dolce. In alcune zone è molto rigogliosa la prateria di Posidonia oceanica, considerata un vero e proprio polmone per il Mare Nostrum, rifugio per moltissime specie animali durante la riproduzione. Nei punti più battuti dalle correnti proliferano le gorgonie: le Eunicelle cavolinii e singularis, tra i 20 ed i 30 metri di profondità, e la rossa Paramuricea clavata, oltre i 30 metri.

San Michele di Pagana

Numerosissimi rami del prezioso corallo rosso (Corallium rubrum) crescono oltre i 20 metri. Bellissimi tappeti di Parazoanthus axinellae, la gialla margherita di mare, colonizzano ampi anfratti. A profondità impegnative vivono colonie di Gerardia savaglia e Anthipates subpinnata.
Sono decine le immersioni adatte a tutti i livelli di esperienza subacquea.
Dal 26 aprile 1999 il promontorio di Portofino è divenuto un’Area Marina protetta. Partendo da Camogli, la riserva si spinge fino a Santa Margherita Ligure, passando appunto per Portofino. Il Promontorio, situato a circa 20 km da Genova, si protende in mare per circa 4 km. Delimitata a ponente dal Golfo del Paradiso e a levante dal Golfo del Tigullio, rappresenta uno degli scenari più spettacolari della Riviera Ligure. L’area è stata divisa in tre zone di tutela: la zona A (riserva integrale) dove è fatto divieto assoluto (salvo permessi speciali) di qualsiasi attività; la zona B (riserva generale), dove sono consentite attività di pesca ai soli residenti, le immersioni con autorespiratore a diving e privati previa autorizzazione, l’apnea e la libera balneazione; e la zona C (riserva parziale) dove le attività di pesca, le immersioni e la balneazione sono consentite con ancor minori restrizioni.